Sito di Zappetta Gialla sull'Oro.

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Piota

 

 

pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2023)

 

 

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Pagina della sezione Ovadese oro nei fiumi.  Vedi le miniere di questo distretto.

 

Tutti i vari torrentelli che attraversano la zona aurifera dei laghi di Lavagnina sono (seppur irregolarmente) auriferi, così come lo sono il Gorzente ed il Piota, che li ricevono; riferendoci al Piota in particolare, nei terrazzi alluvionali della sua bassa piana possono aversi contenuti di oltre un grammo di oro per metro cubo di sedimento, anche se detti depositi sono piuttosto irregolari e poco estesi. A monte di ciò, intorno agli inizi del secolo scorso furono infatti scavate alcune gallerie e numerose trincee nella zona collinare che si estende sulla destra orografica del Piota (miniera Frasconi) e, sulle rive di questo alla confluenza del rio Tana, venne pure costruito un piccolo stabilimento di amalgamazione con relativi mulini atti a raffinare il quarzo aurifero frammisto alle rocce serpentinose proveniente dalla zona collinare posta tra i torrenti Piota e Gorzente, a monte del bacino artificiale dei laghi di Lavagnina. L’oro è ivi contenuto in forma di plaghette che in genere non superano il mm., sia isolate sia incluse a solfuri; in alcune vene è però possibile trovare oro nativo in masserelle, aggregati dentritici o spalmature superiori al centimetro ancora incluse nel quarzo (per approfondire vedi la bibliografia di G. Pipino) e da ciò ne consegue che in determinati tratti di questo corso d'acqua sia possibile trovare anche piccole pepitine, oppure oro su quarzo come da foto a seguire e (per altri motivi) campioncini molto interessanti perché dalle forme assai particolari (vedi un es.).

pepitina del piota con oro frammisto a quarzo PROPRIETA' ANDREA MATHISTutto questo è sicuramente buon indizio per i cercatori d'oro attuali: non a caso ho messo qui a lato la foto di un interessante campione che per un occhio attento si sa  spiegare da solo: il cercatore Andrea (collaboratore del sito) ha trovato nel Piota questo esemplare di oro nativo ancora incastonato nel quarzo, che mostra indiscutibilmente i travagli ed i suoi relativi "smussamenti" subìti durante lo spostarsi dal luogo d'origine, cioè da quando era ancora incastonato nella vena madre per poi arrivare, dopo millenni, sulle rive del torrente in questione). Si ricordi a tal proposito che altrimenti l'oro, quando staccato manualmente dalla roccia, essendo tenero tende letteralmente senza indugio a strapparsi  come se fosse del pongo, assumendo così una struttura assai appuntita e tutt'altro che levigata.  

A lato pagina, alcune descrizioni di vostre esperienze sul Piota. Qui sotto invece, il tasto per accedere alla descrizione delle ricerche antiche.

 

 

 

NOTE STORICHE DA DOCUMENTI MINERARI ANTICHI Anno 1730: alcuni uomini armati di Tagliolo aggrediscono persone di Silvano che si trovano in località detta "Gerbido dell'Ancino", sulla sponda del Piota, alcuni a far fascine, altri a pescare l'oro nella ghiaia del torrente. Seguì denuncia da parte degli aggrediti, con successivo arresto di tale Defendente Lanza, che era uno degli aggressori; la località contestata e le ghiaie del Piota nelle quali da sempre i silvanesi raccolgono granelli d'oro, si trovano presso la cascina Prietto e sono indubitato territorio di Silvano, che si estende fino alle vigne di Pescine.

 
 
 
     
 

GROUPE DE VOLTRI OR – SECTION RIVIERES : OVADESE, VAL GORZENTE, VAL D’ORBA ET LEURS TERRITOIRES (Si vous voulez voir ses mines il ya une section correspondante)..

 

                                      

                                               Texte traduit par Massimo Salicchi

 


Tous les ruisseaux qui traversent la zone aurifère des Lacs Lavagnina sont aurifères (bien qu'irrégulièrement), même que le Gorzente et le Piota, qui les reçoivent; si nous parlons du torrent Piota en particulier, dans les terrasses alluviales de sa zone inférieure, vous pouvez trouver dépôts de plus d'un gramme d'or par mètre cube de sédiments, bien que ces dépôts sont plutôt irrégulières et pas très vastes.
Vers le début du siècle dernier étaient, en fait, creusé des tunnels et plusieurs tranchées dans la zone de collines qui s'étend à droite du Piota (la mine Frasconi) et, sur les rives de cette rivière à la confluence du Tana, a été construite une petite usine pour la fusion de l'or, avec des moulins destinés à affiner le quartz aurifère mélangé avec des pierres de la région collineuse entre les rivières Piota et Gorzente, au nord des lacs Lavagnina, où  l'or est sous la forme de filaments et lames qui ne dépassent pas le mm. et qui peuvent être isolés ou inclus dans les sulfures. Dans quelques veines on peut cependant trouver de l'or natif sous la forme de petites masses, agrégats dendritiques ou enduits de plus d'un centimètre encore inclus dans le quartz (voir en détail la bibliographie de G. Pipino).
Tout cela est certainement une bonne idée pour les prospecteurs modernes: j'ai mis sur le côté un image d'un échantillon intéressant que même explique: le chercheur Andrea (collaborateur du site) il à trouvé dans le ruisseau Piota cet exemple que montre sans aucun doute le lissage subi durant le déménagement du lieu d'origine, quand il était encore intégré dans la roche originale, pour arriver après des milliers d'années, sur les rives du Piota. Il faut se rappeler à cet égard que autrement, étant de l'or par sa nature "tendre", si nous le séparons manuellement de la roche il a tendance à se déchirer assumant ainsi une structure pointée et non lisse.
À le côté de la page, quelques descriptions de vos expériences sur le Piota: ci-dessous, plutôt, le bouton pour accéder à la description des antiques recherches historiques.

NOTES HISTORIQUES DU DOCUMENTS ANCIENNES MINES. Année 1730: Des hommes armés attaquent les gens de Silvano qui sont dans le lieu appelé "Gerbido dell'Ancino" sur la rive du Piota, les uns pour faire fascines, d'autres pour pêcher l'or dans le gravier de la rivière. Ceux qui ont été attaqués ont denoncé l'histoire, avec conséquent arrestation de Defendente Lanza, qui était un des agresseurs; le lieu en question et les graviers du Piota, d'où de longue date les habitants de Silvano recueillent l'or, peuvent être trouvés près de la ferme "Prietto" et sont sans aucun doute sur le territoire de la ville de Silvano d'Orba, qui s'étend jusqu'aux vignes de "Pescine".                         
 

 

                                                Texte traduit par Massimo Salicchi

 

 

Ce encadré contient seulement le texte principal: pour regarder toutes les photos, cartes, notes qui le concernent et tous les links menant à d'autres pages, il faut se référer au texte originale dans le haut de cette page.

 
     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Approfondimenti di questa pagina

 

Una prima esperienza
Una vostra descrizione
Oro e fossili nel Piota
Ancora Oro nel Piota

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