Sito di Zappetta Gialla sull'Oro.

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Pagina della sezione Ovadese oro nei fiumi.  Vedi le miniere di questo distretto

     
 

Questa pagina é a cura di Andrea Mathis, che qui ringrazio per il suo gentile e utile contributo al Sito.

 
     
     

IL TORRENTE. Per quanto riguarda le nostre ricerche penso che del Piota si possa solo parlarne bene perché come altri corsi d'acqua locali è molto ricco in oro. Non voglio qui precisare i miei posti di ricerca preferiti (è comprensibile), ma  posso dirvi che si tratta di un torrente in cui il suo minerale aurifero è ampiamente distribuito, quindi tutti i terrazzi alluvionali e le anse che mano a mano vi si incontrano, saranno oggetto della nostra pesca all’oro. Per raccogliere dei bei campioni è sufficiente scavare 10-20 cm. nei punti in cui le precedenti piene hanno accumulato i materiali pesanti. Terminata la fase di lavaggio con la batea dei sassi più grossi e della sabbia più leggera, apparirà l’inconfondibile magnetite, accompagnata da numerosi cristalli di granato e da tanti pallini da caccia sparati chissà quando e depositatisi poi nel letto del torrente. I pallini sono un ottimo indicatore che ci segnala la presenza di metalli pesanti in quel punto.

 

UNA GIORNATA DI RICERCHE AURIFERE

 

FOTO DI PROPRIETA' ANDREA MATHISUNA GITA. Durante una ricerca effettuata verso metà aprile 2007, è venuto con me un amico il quale, come il sottoscritto fino a poco tempo fa, era alla primissima esperienza. Dopo avergli spiegato l’abc della ricerca ha iniziato a scavare e pochi istanti dopo, gli è rimasto attaccato al dito un pezzetto d’oro che, se non ne avessi avuto la certezza, avrei detto che si trattava di ottone, poiché pagliuzze di quelle dimensioni non ne avevo mai trovate. La giornata è proseguita con il ritrovamento di altri pezzetti d’oro di dimensioni notevoli. Nella foto che allego a questo articolo si può vedere una parte del “pescato”.

 

ALCUNI CONSIGLI.

Per evitare fatiche poco fruttuose consiglio di non scavare troppo verso l’interno delle punte poiché ho notato che i campioni più ricchi si trovano a poca profondità. Inoltre ritengo sia importante osservare l’andamento delle acque durante i periodi in cui il torrente è in piena attività al fine di determinare l’esatto corso dell’acqua e quindi osservare in quali punti, dato il rilevante peso specifico dei metalli ricercati, si possono formare dei depositi. Trovando l'angolino giusto è possibile raccogliere anche qualche grammo d’oro e tenete presente che, nel malaugurato non trovaste un bel niente, potete sempre raccogliere gli splendidi esemplari di fossili che si trovano nel letto argilloso del torrente. Io ne ho raccolti di stupendi: Foglie, granchi, conchiglie, ecc).

                                                                                       Andrea Mathis

Genova, 23 maggio 2007

 
NOTA DI:

Ho apprezzato particolarmente il materiale inviatomi da Andrea per la realizzazione di questa pagina perché é ricco di generose informazioni e dimostra una dote di altruismo sicuramente non comune a tutti.

   
Vedi se vuoi la sezione miniere di questo distretto
 
 
 
     
 

GROUPE DE VOLTRI OR – SECTION RIVIERES : OVADESE, VAL GORZENTE, VAL D’ORBA ET LEURS TERRITOIRES (Si vous voulez voir ses mines il ya une section correspondante)..

 

                                               Texte traduit par Massimo Salicchi


 

La rivière Piota et son or.



                                                Page éditée par Andrea Mathis

Le ruisseau. Selon nos recherches, je crois que nous devons parler bien du Piota parce que, comme d'autres plans d'eau de la région, est très riche en or. Je ne veux pas indiquer ici mes personnel lieux spécifiques de recherche (Je pense que c'est compréhensible), mais je peux vous dire que nous parlons d'un ruisseau dans lequelle le matériau aurifère est distribué largement et généreusement, donc tous les terrasses alluviales et les boucles que nous rencontrons, ils deviennent l'objet de notre chasse à l'or. Pour obtenir des bons résultats, nous devons creuser 10-20 cm de profondeur dans les zones où les inondations ont accumulé les matériaux lourds. Après que nous avons terminé de laver les grosses pierres et le sable avec la Batea, nous pouvons voir la magnétite avec les cristaux de grenat et les plombs de chasse déposés dans le lit de la rivière: ces derniers ils sont un excellent indicateur qui nous indique la présence de métaux lourds à cet endroit.


                              Une journée de recherche aurifère.


Une excursion. Pendant une "patrouille" effectuée à la mi-Avril 2007, il est venu aussi un ami à la première expérience. Après l'avoir expliqué comment faire, il a commencé à creuser, et après quelques instants, une pièce d'or est restée attachée à son doigt. Il pourrait aussi être un morceau de laiton, parce rationnellement semblait trop grand pour être de l'or, mais j'étais sûr que c'était de l'or parce que je le connais. La journée s'est poursuivie avec la découverte d'autres petites pièces d'or d'une bonne taille.
Dans la photo ci-jointe, vous pouvez voir une partie du matériel trouvé.


Voici quelques conseils. Afin d'éviter beaucoup d'efforts qui ne conduiraient pas à rien, je vous suggère de ne pas creuser trop à l'intérieur de ces endroits ("punte", en italien)"parce que j'ai remarqué que les échantillons sont plus riches en faible profondeur. Il est également important d'observer le flux d'eau en période de crue pour essayer de comprendre où ils forment des dépôts. Si nous identifions l'endroit exact, on peut trouver quelques grammes d'or e  je vous rappelle que dans le cas malheureux que vous ne trouvez rien, il ya la possibilité de recueillir des échantillons de fossiles qui se trouvent dans le lit d'argile de la rivière.

Note de Zappetta Gialla:
J'ai vraiment apprécié le matériel que Andrea m'a envoyé pour réaliser cette page, car il est riche en informations et démontre un don généreux de l'altruisme que tout le monde ne possède pas.
                        

 

                                       Texte traduit par Massimo Salicchi

 

 

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