Sito di Zappetta Gialla sull'Oro.

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Una prima esperienza

 

 

pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2023)

 

 

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Pagina a cura di Gianni Macaluso

 

 

 

 

Dopo lunghi mesi di preparazione ed attese (e di infinite prese in giro da parte delle consorti), siamo riusciti ad organizzare la prima uscita sociale per la ricerca dell’ oro.

Giornata bella, limpida e calda, ma non afosa, adatta alle necessità; meta, il torrente Piota che era stato studiato palmo a palmo via google maps alla ricerca del posto ideale. Macchina carica con le meglio attrezzature, compreso tavolo da picnic, frigo portatile e le sedie pieghevoli per le signore. Giunti sul posto, dato lo studio con google, ci sembrava di conoscere ogni sasso  ed abbiamo quindi subito iniziato lo scavo. Dopo pochi minuti abbiamo trovato un pietrone (circa 15kg) pieno di scaglie con riflessi gialli. Il commento della base è stato"alé, che qui si

il pietrone del Piota e la sua pirite ossidataricchi !!! " e le signore si sono messe al sole perché, è cosa nota, l'abbronzatura rende bene con il colore del nobile metallo. In ogni caso abbiamo perseverato nel lavoro di setaccio e di batea (maneggiata da dilettanti, ma con grande spasso) fino all’ ora di pranzo raccogliendo discrete quantità di scagliette di Mica (la famosa mica è oro...!) molto 

lucenti al sole, e senza nemmeno finire a bagno. Pranzo sui ghiaioni sotto gli alberi e senza zanzare (altro successo con le signore che avevano seco barattoli di lozioni anti insetti). Pomeriggio meno intenso di scavo (chissà perché... ), quindi abbandono dei lavori e fuga in paese alla ricerca di un caffè. Piacevole visita del borgo e ritorno a casa con il pietrone pesantissimo, dove il masso sarà coccolato come un bimbo , lavato, messo al sole e studiato a fondo con minimo prelievo di campioni. Dopo molte analisi e discussioni tra il chimico e l’ enologico (a parlare veniva sete) abbiamo stabilito che si tratta di splendida pirite che riempie, con cristalli più o meno grossi, ma fittissimi, il masso in tutto il suo volume. Decisamente bello ! Non siamo diventati ricchi, ma ci siamo divertiti molto e stiamo preparando una nuova missione di ricerca un poco più seria della

Particolare di cristallizzazione della Piriteprecedente. Pare che anche le signore abbiano trovato piacevole la giornata e che ci degneranno della loro compagnia (possibilmente stando meno lontani dal caffè). Allego a questo racconto alcune fotografie del masso tanto per rendere l’ idea del ritrovamento, anche se non si apprezza appieno il luccichio malandrino  dei cristalli. Morale di questa storia (e come nei temi a scuola), stanchi ma felici della bella giornata trascorsa siamo pronti  per una nuova giornata di ricerca (anche se l’oro pare latitante, ma prima o poi lo troveremo !!!! ).

P.S. Forse non siamo dei cercatori seri, ma siamo dei seri amicie va bene così.

 
                                                                                     Gianni Macaluso

 

NOTA DI: Queste simpaticissime righe e relative foto costituiscono il testo di una e-mail che ho ricevuto; essendomi piaciute particolarmente, ho chiesto al suo autore il permesso (ottenuto) di utilizzare il tutto per la realizzazione di questa pagina dai contenuti a mio avviso sicuramente "istruttivi e confortanti" (ovviamente indirizzati a chi sia ancora in fase di apprendistato). Istruttivi perché descrivono efficacemente e con incisività la tipica giornata del cercatore alle prime armi e quindi ancora intento a sperimentare il contesto; confortanti poiché dimostrano che in queste circostanze quasi nessuno ha per così dire l'esclusiva e ci si può dunque consolare al merito, nel senso che le emozioni, speranze e piccole delusioni qui così elegantemente illustrate da Gianni Macaluso, rientrano anch'esse nei "fardelli quotidiani" di tutti i cercatori d'oro. Infatti, non a caso questo testo mi fa tornare in mente non solo gli ormai lontani esordi delle mie stesse ricerche, ma pure il "finto oro" che trovai anch'io prima di arrivare a quello vero (l'inganno della pirite o dei micacei è un "classico" cui evidentemente tutti o quasi rischiano d'incappare durante le loro prime avventure aurifere). 

 

 

     
 

GROUPE DE VOLTRI OR – SECTION RIVIERES : OVADESE, VAL GORZENTE, VAL D’ORBA ET LEURS TERRITOIRES (Si vous voulez voir ses mines il ya une section correspondante)..

 

                                                Texte traduit par Massimo Salicchi



                                  Une première expérience



                                                  Page éditée par Gianni Macaluso

Après plusieurs mois de préparation et d'attente, nous avons réussi à organiser la (notre) première sortie sociale pour la recherche d'or.
Belle journée, ensoleillée et chaleureuse, appropriée aux exigences : notre destination était le fleuve Piota, qui avait été étudié avec "google maps" à la recherche de l'endroit parfait. La voiture chargée avec le meilleur équipement, comprenant la table de pique-nique, réfrigérateur portable et chaises pliantes pour les dames.
Arrivés à l'endroit choisi précédemment sur google, nous avons immédiatement commencé à creuser.
Après quelques minutes, nous avons trouvé un gros rocher d'environ 15 kg plein de paillettes (???) avec des reflets jaunes. L'observation unanime qui est sorti était: Hourra, ici nous devenons riches !!!  et les dames se sont mises au soleil car il est connu que le bronzage rend bien avec la couleur du métal noble. Cependant, nous avons continué à travailler avec tamis et batea (en tant que débutants mais certainement avec plaisir) jusqu'au déjeuner, ramasser une bonne quantité de paillettes de Mica (mineral que nous avons confondu pour l'or) très brillantes au soleil.
Nous avons déjeuné sur des gros rochers sous les arbres et, heureusement, sans les moustiques (un autre succès avec les dames ... elles avaient "bocaux", dans ce cas inutiles, de lotions anti insectes ...).
Dans l'après-midi nous avons creusé moins intensément de la matinée, puis nous avons abandonné le travail et nous sommes allés à la recherche désespérée d'un café dans le pays. Après une belle vue sur le village, nous sommes retournés à la maison avec la lourde pierre trouvée dans la matinée.
La pierre sera traitée avec amour comme un enfant, lavée, placée au soleil et étudiée en détail en détachant des petits échantillons.
Après beaucoup d'analyses et de discussions chimiques et "oenologiques (à parler vient soif ... ), nous sommes arrivés à la conclusion qu'il s'agit de pyrite qui a rempli, avec ses cristaux, le volume de la pierre. Très agréable! Nous n'avons pas enrichies, mais nous avons eu beaucoup de plaisir et nous sommes à planifier une nouvelle "mission de recherche" un peu plus sérieuse que la précédente. Il semble que les femmes ont trouvé la journée très agréable et donc elles reviendront aussi à la prochaine sortie.
Je joins quelques photos de cette histoire de la pierre, juste pour donner une idée de ce que nous avons trouvé, même si les cristaux qui brillent ne peuvent pas être bien vu.
La morale de cette histoire: fatigués mais heureux de cette belle journée, nous sommes prêts pour une nouvelle journée de la recherche de l'or que nous n'avons pas encore trouvé.
Ps: il est possible que nous ne sommes pas des chercheurs "sérieux", mais nous sommes certainement des amis sérieux et il est si beau.

 

                                                 

Note de Zappetta Gialla: Ces lignes drôles et les photos sont le texte d'un e-mail que j'ai reçu. J'ai beaucoup apprécié, et j'ai demandé et obtenu par l'auteur l'autorisation d'utiliser tout por créer cette page qui a un contenu très instructif car il décrit bien  la journée typique des chercheurs sans expérience qui commencent à découvrir le contexte de ce passe-temps.

 

Dans cette page manque la traduction des dernières douze lignes.

 

 

                                       Texte traduit par Massimo Salicchi

 

 

Ce encadré contient seulement le texte principal: pour regarder toutes les photos, cartes, notes qui le concernent et tous les links menant à d'autres pages, il faut se référer au texte originale dans le haut de cette page.

 
     
 

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