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A cura di Giuseppe Rizzi

 

 

 

Occorrerà predisporre una base di appoggio dove sistemare: secchi - piatto e canaletta. Questo appoggio, là dove andrà la parte terminale della canaletta, dovrà essere 4-5 cm più alto rispetto al livello dell’acqua per favorire lo scarico. Nella parte dove sarà poggiata la parte a monte della canaletta, dovremo avere una base di appoggio di altezza tale da poter dare alla canaletta la giusta inclinazione. Una inclinazione che darà all’acqua la velocità (né troppa, né troppo poca ... ci si regola a “occhio” secondo esperienza) per scendere sulla canaletta trascinando solo il “leggero”.

 

 

E’ importante che la fossa dove ci si sistemerà per prendere acqua con il secchio sia abbastanza ampia e profonda. L’acqua deve arrivare al ginocchio o poco sopra e questo per evitare di dover chinare troppo la schiena in fase di riempimento e sollevamento del secchio.
Spesso la cosa più difficile da realizzare è costruire il castello di sassi che sostiene a monte la canaletta. Un muro verticale e stabile che permetta di poter riempire il secchio e sollevarlo quanto più possibile vicino alla verticale di inizio canaletta.
Se non si hanno sassi di buone dimensioni questa verticalità è difficile da realizzare, quindi all’evenienza mi porto 6-7 sacchi di plastica spessa (uso i sacchi da 25 Kg. del sale da addolcitori). I sacchi riempiti di ciottolame e impilati rendono semplice, veloce e sicuramente stabile la realizzazione del muro verticale.

 

 

                                                   
ALIMENTAZIONE. Come già descritto nella precedente pag. riempio la zona C del cestello con 3-4 sessole di sabbia (circa 1/3 di secchio).
Come secchio dell’acqua ne uso uno rettangolare, il lato piatto permette una fuoruscita dell’acqua più regolare e rapida. E’ un secchio da 15 litri, ma mediamente lo riempio con 10-12 litri.
Il bordo della tramoggia sistemata sulla canaletta è 30-40 cm. più in alto del livello dell’acqua e di tanto si deve sollevare il secchio. Si appoggia il bordo del secchio sulla tramoggia e si inizia a versare nel comparto D sino a riempirlo. In questo modo la parte di sabbia sulla parete divisoria del cestello attraversa la rete e inizia il suo percorso a scendere trascinata dall’acqua sul piano di scivolo (A).
Mediamente occorrono da 10 a 13 secchi d’acqua per scaricare completamente la tramoggia dalla sabbia. Uno o due secchi aggiunti permettono di ripulire bene la canaletta dal leggero rimasto in superficie sui tappetini. Si riempie di nuovo di sabbia la tramoggia C e si prosegue con il lavaggio sino ad aver terminato la sabbia preparata nei secchi.

 

RECUPERO. Mediamente ogni 5-6 secchi di sabbia passati sulla canaletta (può variare in funzione della quantità di concentrato pesante che vedo accumulata sul tappetino) sollevo e metto da parte la tramoggia, tolgo il primo tappetino, lo risciacquo nel secchio e lo riposiziono sulla canaletta. Trasferisco il concentrato dal secchio in un piatto tronco conico e riprendo a lavare sabbia.
Tutte queste operazioni le si fanno in meno di un minuto.
A fine giornata, prima dell’ultima levata dei tappetini, con il piatto tronco conico do una veloce sgrossata a tutto il materiale accumulato. Precisazione direi scontata, il cosiddetto “concentrato” che si ricava dal miner moss e dai tappetini di simil-erba proprio concentrato non è! La sabbia che entra all’inizio del lavoro nella parte più profonda non viene assoggettata ad un lavaggio di concentrazione, per questo con il piatto elimino quanto più possibile del leggero che è rimasto. Per sicurezza lavo sopra un altro piatto e questo scarto lo verso di nuovo nella tramoggia per un ultimo lavaggio.

 

CARICO DI LAVORO. A parità di materiale da lavare, il lavoro fatto con i piatti concentratori risulta più veloce (considerando i tempi di allestimento della postazione per la canaletta), ma lavare 30 e più secchi di sabbia con il piatto, se non si è più che allenati, diventa lavoro molto impegnativo soprattutto per la schiena. Quindi l’uso della canaletta a secchi, poste e rispettate le giuste condizioni di altezza d’acqua nella buca e verticalità di sollevamento del secchio, riduce in parte il carico di lavoro.
10-13 secchi per 1/3 di secchio di sabbia vuol dire che, per lavare 30 secchi di sabbia, occorrono 900-1.100 secchi d’acqua da sollevare 30-40 cm. …… 90-110 quintali da sollevare!!!
Detto così fa impressione ... ma si può fare ... e lo faccio!

 


 

 

 

 

Giuseppe R.  10/08/2019
 

 

NOTA. Per vederla in azione, questo video (18/8/2019) secondo me è molto utile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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