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Gondo miniera e museo

 

 

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La febbre dell'oro di Stockalper. Già i romani avrebbero scavato nella valle Zwischbergen delle miniere aurifere. I primi documenti disponibili però sono datati 1550. Nel 1660 Kaspar Stockalper iniziò con l'estrazione dell'oro.  Le 

prime estrazioni dalla miniera aurifera avvennero semplicemente tramite martellate. Ancor oggi alcuni cunicoli tra i più recenti sono percorribili con una guida.

A cura di G. Cazzulani

La febbre dell'oro in Svizzera. Nel 1874 la Société anonyme des Mines d’or di Parigi acquisì per 2 milioni di franchi la concessione amministrativa della miniera aurifera di Gondo. Con un inizio di oltre 100 minatori la società ampliò i cunicoli già esistenti, i possedimenti furono estesi con stabilimenti, una fonderia, abitazioni e baracche. Inoltre furono costruiti una propria centrale elettrica e delle funicolari. L'estrazione giornaliera era di circa 6 tonnellate di minerale con una quantità di oro per tonnellata pari a circa 40 grammi. Nel momento culminante del lavoro in miniera erano attivi ben 500 minatori. Nel 1897, quando il contenuto d’oro si ridusse fortemente e le estrazioni non rendevano più, la società fallì. Da allora furono fatte diverse analisi, l’ultima nel 1980, nella quale si constatò che non c’era più niente da estrarre che ne valesse la pena.

Oro, oggi richiesto come mai prima. Soltanto tra il 1892 ed il 1897 a Gondo furono estratti circa 33 Kg di oro che furono utilizzati in parte per coniare monete. Nel 1897 la Banca Nazionale coniò 29 GondoGoldvreneli. Nell’aprile 2009 ad un'asta a Zurigo, uno di questi "GondoGoldvreneli" fu quotato 68.000 franchi. Il Comune di Gondo acquistò nel 1999 un GondoGoldhelvetia del 1893 per 45.000 franchi. Le monete di Gondo sono riconoscibili dalla lega chiara e dalla croce svizzera sulla faccia della valuta.

P.S. di Z.G. Secondo SCHOBERL (1820), ripreso da autori successivi, il torrente Vaira che scende da Zwishchbergen e forma una bella cascata di fronte a Gondo, trasporta sabbie aurifere.

Museo dell'oro a Gondo. Il museo dell’oro fu aperto nel 2009 a Gondo. Con tanti
modelli, illustrazioni, foto e documenti presenti, la miniera aurifera di Gondo viene rappresentata in modo completo. Il museo è visitabile durante le ore di apertura dell’hotel.

 
 

 

 

 

 

 

 

 

Approfondimenti di questa pagina

 

Mineralizzazione filoni
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