Sito di Zappetta Gialla sull'Oro.

Vai Home page   Vai al Sommario

 

 

E' un Sito sull'oro con centinaia di pagine utili alle vostre ricerche e dispone anche di Facebook per dialogare ecc. Per la Posta in generale: ho sostituito la mia precedente pagina Facebook (si può ancora consultarla, ma non più scriverci) con una nuova in formato Gruppo, la cui iscrizione è assolutamente gratis e dove potrete inserire domande o argomenti aggiungendo vostri "post", oppure rispondere e dialogare in quelli di altri già presenti.

Per la Posta particolare, invece, cioè dialoghi privati ed esclusivi con giornalisti, enti, collaboratori scrivetemi qui

IMPORTANTE: se nel vostro schermo la tabella centrale, testi ed altro li vedete troppo piccoli potete ingrandire tenendo premuto il tasto Ctrl e cliccando su + o -

 

La Galleria Sardegna

 

 

pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2023)

 

 

Sezioni principali di questo Sito:

Miniere d'Italia

La Valle d'Ayas

Giuseppe Pipino

Il deposito di oro alluvionale italiano

Italia fiumi con oro

Imparare a cercarlo

Attrezzi necessari

Pulizia dei minerali

E' oro? e tipi di oro

Le Leggi sulla ricerca

I cercatori d'oro

Storia oro Italia

I minerali in genere

Club, gare e mostre

Pagina guida per ricerche scolastiche

Oro nel mondo

I vostri racconti

Collaboratori e corrispondenti

   

         

 

 

 

   

Una pagina a cura di Andrea Mathis.

 
 

linaiolo miniere, foto DI PROPRIETA' ANDREA MATHISSi tratta solo di un breve tratto di galleria (4-5 metri) di assaggio che venne praticato nel 1884 con l’intento di sondare la ricchezza della giacitura "piritosa" che si riteneva sussistesse. Le cronache riportano anche che durante la realizzazione di questo assaggio perse purtroppo la vita il minatore Giovanni Battista Cappellini, che era residente a Rovegno.  

Ingresso della g. Sardegna (foto Mathis)

 

 

La piccola galleria scende con una ripida inclinazione per qualche metro (vedine qui sotto il profilo) mostrando sulla sommità una faglia entro la quale si riteneva potesse esserci il materiale estraibile. Tutta la zona è caratterizzata dalla presenza della pietra dominante: il diaspro.  

 

miniere linaiuolo, schizzo DI PROPRIETA ' ANDREA MATHIS

 

Il raggiungimento della galleria da parte di visitatori non pratici della zona è praticamente impossibile poiché le strade da percorrere e le deviazioni da inforcare sono note solo ad alcuni abitanti del luogo (ed io quel giorno non disponevo di navigatore satellitare per fissare le coordinate…).

Non ho praticato assaggi di nessun tipo dal momento che il mio obiettivo per questa giornata era quello di trovare quanti più siti possibili per poi tornarci con calma e studiarli per benino, tuttavia ritengo che la galleria Sardegna non ricopra un grande interesse mineralogico per un appassionato. E’ comunque possibile che, se un ricercatore meticoloso dotato di buona volontà ripulisse i residui rocciosi a pavimento, possa venire recuperato qualche campione di pirite. In questa foto di gruppo (foto Mathis) si possono osservare alcuni membri della piccola spedizione: da sinistra in alto Franco, sotto Renato, al centro Alessandro Barbieri e a destra Mario.

Per il ritorno al campo base ha pensato Rosario, che è venuto a prenderci tutti su per il bosco col suo trattore offrendoci così un gradito diversivo.

 

All contents copyright
© 2003--2023 VDA
All rights reserved.
No portion of this service may be reproduced in any form.

Posta in generale: ho sostituito la mia precedente pagina Facebook (si può ancora consultarla, ma non più scriverci) con una nuova in formato Gruppo, la cui iscrizione è assolutamente gratuita e dove potrete inserire domande o argomenti aggiungendo vostri "post", oppure rispondere e dialogare in quelli di altri già presenti. Posta particolare: per dialoghi privati (giornalisti, istituti ecc.) scrivetemi invece qui.

Indicazioni stradali con Google

Puoi collaborare inviando materiale generico o resoconti di esperienze personali: le schede riporteranno il tuo nome  (vedi qualche esempio).

Per la Rete. Oltre alle conseguenze nelle quali spesso s’incorre, tipo intervento da parte di terzi legittimamente interessati (un esempio), copiare o utilizzare contenuti d’altri siti porta quasi sempre a risultati screditanti per il proprio lavoro, soprattutto nel caso il materiale fosse tratto da web ben conosciuti e molto visitati i cui utenti, nel caso appunto ravvisassero (accidentalmente?) il contesto di cui sopra, considererebbero detta scopiazzatura come rivelatore della mancanza di buon gusto oltre che di idee nei confronti del gestore del sito in “odor” di plagio . In ogni caso si tratterebbe di un gesto che, al di la delle apparenze iniziali, non offrirebbe al proprio web alcuno sviluppo positivo per il semplice motivo che non è generato da un’azione costruttiva bensì passiva.  A mio modesto avviso, un sito per risultare interessante deve avere una propria personalità nella scelta dei contenuti e nel modo in cui questi vengono presentati: meglio ancora se caratterizzato da alcune informazioni non  facili da reperire. Altro che copiare da altri siti. Per il cartaceo. Talvolta vengo a sapere che qualcuno ha utilizzato paragrafi del sito nella stesura di qualche suo lavoro su cartaceo (libri ecc.): non mi riferisco certo ai seri scrittori e giornalisti che con una comune richiesta di autorizzazione via e-mail (la concedo sempre, salvo particolarismi) mi appagano anzi di soddisfazione per quanto concerne la mia attività in rete (e ciò mi basterebbe), ma piuttosto alle persone che pubblicano il contesto non solo senza chiedermene per semplice formalità il consenso, ma addirittura senza la buona educazione di citare, nel prodotto finito, il fatto di avere in qualche misura attinto anche dalle mie pagine. Non riporto per esteso le credenziali dei "maldestri autori" dei quali mi sono finora accorto perché ritengo che i loro nomi (e pubblicazioni annesse) non meritino qui di essere "pubblicizzati" in alcun modo, cioè esattamente al contrario e nel rispetto di come invece solitamente mi comporto con tutte le persone che mi contattano in simili circostanze e delle quali in seguito io segnalo appunto con piacere (è nell'interesse informativo del sito) la pubblicazione che li riguarda. Insomma, una questione d'impostazione e correttezza reciproca che tra l'altro può solo agevolare entrambi.