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Separatore magnetico

 

 

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Come costruirsi un strumento efficace  per eliminare dalla batea la magnetite che è nel concentrato (ad es. a fine giornata) e poter quindi raccogliere in  seguito più facilmente l'oro  presente nel concentrato stesso.

A cura di Giuseppe Rizzi

 

 

Un attrezzo decisamente più efficiente dell'usare una semplice calamita (vedi in pagina precedente a questa) può essere acquistato nei siti internet, ma lo si può pure realizzare da sé e questo inserendo una calamita in un contenitore di plastica di diametro poco superiore a quello della calamita stessa (qui ne ho usata una da 88mm.). La calamita va forata al centro e il foro filettato per potervi inserire un bullone che dovrà attraversare il coperchio del contenitore. Il bullone dovrà avere all’estremità una impugnatura o barretta che permetta di manovrare agevolmente l’attrezzo.

 

Come operare:

 

1) Uso mettere il concentrato (uno strato massimo di un paio di centimetri) in una batea riempita d’acqua.

2) Il barattolo con la calamita va poggiato sulla superficie dell’acqua e lo immergo solo quel tanto che serve alla calamita per iniziare ad attrarre la magnetite. Come mostra la foto a seguire, già a 6-7 cm. la calamita fa sentire il suo effetto. La magnetite in superficie al concentrato inizierà a sollevarsi formando piccole "stalagmiti" ondeggianti. Muovendo in tondo sull’acqua il barattolo e facendolo ruotare, con decisi movimenti, in senso orario ed antiorario si permetterà alla magnetite di sgranarsi liberando le altre componenti del concentrato non magnetiche che potrebbero essere state inglobate dalla massa di magnetite che tende a risalire.

 

 

 

3) Quando sotto il barattolo si sarà formato un cono capovolto di magnetite, sposto il tutto in una seconda batea e, sollevando la calamita all’interno del barattolo di plastica, la magnetite non più trattenuta dal campo magnetico cadrà nella batea.

4) Ripeto in questa seconda batea la stessa operazione di recupero della magnetite e al termine di questo secondo passaggio, se le operazioni precedenti si saranno eseguite correttamente, nella massa di magnetite raccolta non ci saranno più tracce d’oro e la si potrà eliminare definitivamente.

5) Torno nuovamente sulla prima batea per ripetere la prima operazione. Può essere che ora di magnetite in superficie sul concentrato non ce ne sia più per cui dovrò andare a smuovere il concentrato per raccogliere quanta magnetite può essere in profondità. Per far questo immergerò il barattolo e, muovendolo decisamente su e giù verso il fondo, si creerà sotto di esso una sorta di effetto "ventosa" che, sollevando e mettendo in movimento scomposto il concentrato, permetterà al barattolo di raccogliere una gran massa di magnetite. Questa grezza operazione ingloberà però anche una certa parte di "altro" concentrato. Sollevando la calamita fuori dall’acqua si dovrà liberare questa massa di nuovo nella stessa batea in quanto questa operazione serve solo a portare in superficie la magnetite.

 

 

6) Ripeto le operazioni descritte ai punti 2-3-4-5 sino alla completa eliminazione della magnetite dal concentrato. Ora non resta che eliminare le altre componenti del concentrato nella batea sino ad arrivare a recuperare le scagliette d’oro.

 

                                                                        06-08-2018       Giuseppe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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