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Marocco oro e platino

 

 

pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2023)

 

 

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NOTA. Ho potuto intraprendere questo argomento minerario/mineralogico sul Marocco, nel quale oltre all'Oro viene segnalato anche il sussistere in tracce di Platino grazie al testo ed alle foto qui a seguire gentilmente inviatimi dal corrispondente R. Rodolfo.

 

 

La mia storia. Mi chiamo Rodolfo R. e sono nato nel Veneto 50 anni fa. Dopo 30 anni di lavoro imprenditoriale in Italia nel settore  elettrico, mi sono stancato dell'andazzo generale del nostro paese, ho chiuso tutte le attività in Italia e RAME AURIFERO. sono andato a  commerciare in Marocco, inizialmente nel settore "marmo" e ancora nel 2008 ho girato in lungo e in largo tutto lo Stato (in particolare la sua zona più meridionale) sempre alla ricerca di cave di marmo. Nel frattempo diventai però anche un discreto esperto nella ricerca mineraria sul territorio di questo Paese e la cosa mi portò sia alla registrazione di molti permessi di ricerca mineraria sia al trovare personalmente interessanti anditi ricchi di ferro , piombo, rame , argento, oltre a e 3 zone aurifere ed a proposito di queste ultime riporto nella foto qui a lato l'immagine di un campione preso in un luogo dove altri simili esemplari vennero analizzati dando infine un risultato di 4,58 gr. d'oro per tonn.

Inoltre, in un'area particolare e dopo aver avuto indicazioni, ho invitato un primario gruppo geologico italiano a confermare anche ritrovamenti di materiale contenente platino.

 

RICERCHE MINERARIE IN MAROCCO.

Ricerche a cielo aperto per piombo e ferro, ma con buone

probabilità di trovare anche argento e tracce di platino.

 

Ricordo che detta mia passione per la ricerca dei minerali iniziò circa sei anni or sono, quasi per caso. In pratica, durante una bella giornata di sole mi trovavo in un paesino montano 100 km. ad est  da Marrakech, il sole splendeva accentuando il rosso del terreno argilloso, faceva molto caldo (45 / 47 gradi), ma l’aria che raramente manca in Marocco rendeva  il calore secco e sopportabile , anzi direi che in simili circostanze si tratta di una sensazione unica e gradevolissima; è infatti risaputo che molte persone scelgano Marrakech appunto per il suo particolare clima caldo e secco al tempo stesso, clima sempre ventilato , clima che solo chi l'ha vissuto e provato sulla pelle può capire di cosa qui io stia parlando .

Quel giorno si stava camminando in salita in un canalone formatosi dalle rare ma violente piogge tipiche della zona: procedevamo con gli fissi  a terra a scrutare il suolo "slavato" dall'acqua e non potevo quindi non notare sul terreno, ai miei piedi, sassi e pietre colorati, sassi verdi, alcuni rosso argilla e altri ancora di un forte colore simile all'argento.

Passo dopo passo, durante il cammino in salita raccoglievo quei "sassi", quelli più curiosi: quelli di colore argenteo ad es. mi attraevano di più, sembravano un impasto di limatura d'argento incollata assieme e pesavano come il piombo. <<Abdul, qu'est ce que c'est ce rocher?>> <<C'est la Galène, Rodolfo>> (trad. Abdul, cos'è questa pietra / E' Galena, Rodolfo), << ma Abdul, cos'è questa Galène?>> <<E' un minerale formato da piombo, argento e stagno; ce n'è tanto, Rodolfo, molti marocchini lo raccolgono, lo macinano e lo fondono per fare le teiere>>.

Poco più in su vidi emergere dal terreno scavato nel canalone  degli spuntoni di roccia rossa, scorsi un sasso del medesimo colore dal diametro di circa 18 / 22 cm, lo raccolsi e rimasi stupito dal suo peso; avrà pesato almeno 10 kg ed ai miei occhi inesperti sembrava limatura di ferro uguale a quella che si forma con la mola a disco, ma il tutto incollato saldamente in modo da formare un sasso duro, pesante e consistente.

La curiosità saliva come la pendenza del canalone e prendeva via via il sopravvento distraendomi dall'incantevole paesaggio: solo qualche ciuffo di fiori selvatici dai colori magnifici distoglieva il mio sguardo concentrato a scovare questi strani sassi colorati. <<Abdul, ceci qu'est ce que c'est?>> << oxid de fer, Rodolfo>> (questo che cos'è? / Ossido di ferro); <<ma ce n'é tanto Abdul?>> << Si, si trova un po’ dappertutto in queste zone>> <<Ma nessuno ha mai pensato di lavorarlo Abdul?>> <<No, il ferro no, e chi lo fonde lo vende a Lafarge Ciments du Maroc, dove fanno il cemento.

Spero di trovare il tempo per condividere e raccontarvi altri bei momenti che ho dedicato alla ricerca di minerali in Marocco, momenti fatti da ritrovamenti mozzafiato, momenti dove la situazione è sfociata in episodi unici , bellissimi, indimenticabili.

                                                                                            Rodolfo R.
 

 

 

 

 

 

 

 

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