Sito di Zappetta Gialla sull'Oro.

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E' un Sito sull'oro con centinaia di pagine utili alle vostre ricerche e dispone anche di Facebook per dialogare ecc. Per la Posta in generale: ho sostituito la mia precedente pagina Facebook (si può ancora consultarla, ma non più scriverci) con una nuova in formato Gruppo, la cui iscrizione è assolutamente gratis e dove potrete inserire domande o argomenti aggiungendo vostri "post", oppure rispondere e dialogare in quelli di altri già presenti.

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Un trattato sulla ricerca

 

 

pubblicazione di Miniere d'Oro(2003) web.tiscali.it/minieredoro(2004) www.minieredoro(2006 / 2023)

 

 

Queste 7 pagine costituiscono un eccellente "studio pratico" amatoriale sulla ricerca dell'oro, realizzato dai collaboratori Marco Abbondanza, Enrico Bilancioni, Mauro Tagliavini; mi è stato gentilmente inviato dagli stessi autori e laddove necessario vi ho intervenuto per adeguarlo al Sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Approfondimenti di questa pagina

 

 

“LA FEBBRE DELL’ORO”

 Pratiche di ricerca e raccolta

 

ORO, PEPITE DEL PIOTA

Pepite trovate nel t. Piota nei pressi di Lerma (AL): a sx da Mauro Tagliavini (26-04-2008), a dx da Marco Abbondanza (26-04-2008), in alto da Marco Abbondanza (02-05-2009). (foto M. Abbondanza).

 

Tecniche e strumenti per la ricerca amatoriale sui depositi secondari.

 

   

Premessa.

L’apporto dato a questo Sito col presente lavoro qui suddiviso in sei pagine (vedi approfondimenti a lato) non è che una piccola raccolta di nozioni basilari, esperienze,  testimonianze altrui e di tre amici appassionati cercatori. Con ciò si vuole motivare e facilitare la ricerca dell’oro quale attività nel suo complesso d’ importanza culturale e scientifica.

Per cercare di sintetizzare, prediligendo qui l’aspetto di ricerca sul campo, non è stato possibile trattare in queste pagine l’argomento in modo completo, ma solo dare una piccola traccia del lavoro svolto nel suo aspetto pratico.

Al momento, i luoghi da noi scelti (visite di pochi giorni nell’arco di quattro anni), sono stati:

2008, 2009 e 2010. Nell’Ovadese (AL), il torrente Piota e il vicino Torrente Gorzente (foto a lato) nei pressi di Lerma, il rio Secco nei pressi di Predosa, il torrente Orba presso Capriata D’Orba e Silvano D’Orba, il torrente Stura nei pressi di Pian-Carpeneto e Gnocchetto, sul Roverno a Casaleggio, sul rio Moncalero nei pressi dei laghi della Lavagnina, i torrenti Gargassa e Gargassino presso Rossiglione e il rio Vezzullo presso Masone.

2011. Nel Canavese nei pressi di Ivrea e Biella (BI): cercando nel torrente Orco nei pressi di Feletto; cercando nel fiume Dora Baltea presso Rondissone e nell'Elvo nei pressi di Salussola e Cerrione, zona della Bessa.

Inoltre sono state effettuati alcuni saggi in torrenti a noi più vicini che avessero qualche affinità con le zone di cui sopra, ma soprattutto a carattere di test per la strumentazione.

Non si è tralasciato di notare ed apprezzare l’aspetto conviviale tra cercatori che porta a ricche esperienze reciproche, nonché a scoprire l’aspetto naturalistico e a godere di alcune ore all’aria aperta in ambienti incontaminati, fuori dal consueto caos cittadino.

Graticolata; t.Piota a Lerma (AL)

01-05-2009. 

Crema solare (troppo tardi);

t. Vezzullo, Masone (GE) 01/06-2010.

 

 

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Per un’adeguata ricerca occorre  in primo luogo:

-  un’approfondita ricerca storico-bibliografica dedicata.

-  un approfondito studio sui testi specifici e sulle carte geologiche interessate.

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Inoltre è necessario :

-   un adeguato studio sulle metodologie di ricerca pratica dell’oro   alluvionale, (vedi sito minieredoro.it  di“Zappetta Gialla”) e di testi quali “La raccolta dell’oro nei fiumi della pianura padana”, “Oro, miniere e storia”, “Le valli dell’oro” del Prof. Pipino, “Oro, dove cercarlo, come trovarlo” di Lora Ottavio, o altri simili; -  cartografia topografica 1:25.000 completa;

-   analisi satellitare/aerea e in sito dei fiumi e torrenti interessati;

-   strumenti adeguati comprati o auto costruiti (come qui sotto descritto);

-   un po’di forza fisica, esperienza, intuito, perseveranza e ottimismo.

NOTA. Per la ricerca dell’oro in questione è stata posta la nostra attenzione sui così detti giacimenti secondari (oro alluvionale) per la più facile raggiungibilità del minerale (azione dei ghiacciai, dell’acqua e trasporto del minerale nei sedimenti dei fiumi con relativa separazione dalla matrice per azione meccanica), mentre la ricerca sui giacimenti primari comporta la ricerca del minerale sul punto di formazione con le relative difficoltà meccaniche e logistiche di estrazione essendo questo ancora incassato nella roccia e nella vena aurifera (filone). 

 

 

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Indicazioni stradali con Google

Puoi collaborare inviando materiale generico o resoconti di esperienze personali: le schede riporteranno il tuo nome  (vedi qualche esempio).

Per la Rete. Oltre alle conseguenze nelle quali spesso s’incorre, tipo intervento da parte di terzi legittimamente interessati (un esempio), copiare o utilizzare contenuti d’altri siti porta quasi sempre a risultati screditanti per il proprio lavoro, soprattutto nel caso il materiale fosse tratto da web ben conosciuti e molto visitati i cui utenti, nel caso appunto ravvisassero (accidentalmente?) il contesto di cui sopra, considererebbero detta scopiazzatura come rivelatore della mancanza di buon gusto oltre che di idee nei confronti del gestore del sito in “odor” di plagio . In ogni caso si tratterebbe di un gesto che, al di la delle apparenze iniziali, non offrirebbe al proprio web alcuno sviluppo positivo per il semplice motivo che non è generato da un’azione costruttiva bensì passiva.  A mio modesto avviso, un sito per risultare interessante deve avere una propria personalità nella scelta dei contenuti e nel modo in cui questi vengono presentati: meglio ancora se caratterizzato da alcune informazioni non  facili da reperire. Altro che copiare da altri siti. Per il cartaceo. Talvolta vengo a sapere che qualcuno ha utilizzato paragrafi del sito nella stesura di qualche suo lavoro su cartaceo (libri ecc.): non mi riferisco certo ai seri scrittori e giornalisti che con una comune richiesta di autorizzazione via e-mail (la concedo sempre, salvo particolarismi) mi appagano anzi di soddisfazione per quanto concerne la mia attività in rete (e ciò mi basterebbe), ma piuttosto alle persone che pubblicano il contesto non solo senza chiedermene per semplice formalità il consenso, ma addirittura senza la buona educazione di citare, nel prodotto finito, il fatto di avere in qualche misura attinto anche dalle mie pagine. Non riporto per esteso le credenziali dei "maldestri autori" dei quali mi sono finora accorto perché ritengo che i loro nomi (e pubblicazioni annesse) non meritino qui di essere "pubblicizzati" in alcun modo, cioè esattamente al contrario e nel rispetto di come invece solitamente mi comporto con tutte le persone che mi contattano in simili circostanze e delle quali in seguito io segnalo appunto con piacere (è nell'interesse informativo del sito) la pubblicazione che li riguarda. Insomma, una questione d'impostazione e correttezza reciproca che tra l'altro può solo agevolare entrambi.